NON SI FERMANO LE AZIONI DI EXEQUATUR CONTRO CHEVRON

logo-final-UDAPT-1024x723_White

Nonostante la sentenza emessa dalla Corte degli Stati Uniti lunedì 19 giugno, le procedure giudiziarie in atto in Canada, Brasile e Argentina, per fare in modo che la compagnia petrolifera paghi, non subiranno modifiche.

 

Quito, 19 giugno 2017.– La UDAPT – Unión de Afectados/as por Texaco (Unione delle Vittime di Texaco, ndr.) ha affermato che la sentenza emessa dalla Corte Suprema di Giustizia, respingendo una richiesta presentata dall’avvocato Steven Donziger, non influenzerà l’andamento delle diverse azioni di exequatur in Argentina, Brasile e Canada.

La Corte Suprema degli Stati Uniti sta perdendo l’opportunità di annullare una sentenza che si basa interamente sulla testimonianza di un giudice ecuadoriano sollevato dal proprio incarico per corruzione, e che ha ammesso di aver ricevuto tangenti da parte di Chevron (oltre due milioni di dollari) per mentire in questo processo. In questo modo si conferma la parzialità dei sistemi di giustizia nordamericani per la difesa delle sue società. Pablo Fajardo, avvocato dei querelanti, ricorda che al popolo ecuadoriano non è mai stato permesso parlare del danno ambientale commesso dalla compagnia petrolifera ed è per questa ragione che ha deciso di non presentare ricorso. Caso a parte è quello dell’avvocato Steven Donziger, che ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Giustizia per cambiare la sentenza contro di lui.

Pablo fajardo sostiene che “questa sentenza conferma che il sistema di giustizia nordamericano non fa altro che proteggere l’impresa Chevron senza investigare e pronunciarsi riguardo il crimine ambientale e sociale commesso dalla compagnia petrolifera in Ecuador. Questa decisione inoltre, conferma anche che il sistema di giustizia degli Stati Uniti agisce in maniera non neutrale contro le popolazioni indigene e contadine, e a favore delle corporation nordamericane”.

Fajardo sottolinea che la presenza di Donziger all’interno di questo processo è di interesse personale. Donziger non è l’avvocato delle comunità vittime. Donziger è stato allontanato dallo staff legale che rappresenta la UDAPT: decisione delle stesse vittime. L’ammontare della sentenza è di oltre 9.500 milioni di dollari (interessi esclusi) e il denaro verrà investito nella riparazione integrale dell’area danneggiata. La UDAPT conferma nuovamente la decisione di “perseguire i beni di Chevron fino a che la compagnia non paghi per il danno ambientale commesso”.

 

Posted on junio 20, 2017 in Blog

Share the Story

About the Author

Leave a reply

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos necesarios están marcados *

Puedes usar las siguientes etiquetas y atributos HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Back to Top